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Eventi passati

CALENDARIO

Venerdì 8 Novembre 2019 ore 21.00
              Kantiere Sociale Peppino Impastato Carovigno

La Metamorfosi 

 

Di e con Peter Speedwell regia di Dario Lacitignola e Peter Speedwell.

Produzione:  Teatro Folletti e Folli / Teatro dell'Altopiano 

Sinossi : La metamorfosi è un racconto lungo di Franz Kafka scritto nel 1912 , tratta la storia di un uomo, Gregor Samsa, che una mattina si sveglia e scopre di aver assunto le fattezze di uno scarafaggio. Il testo mette in risalto l’allegoria e l’alienazione dell’uomo moderno all’interno della famiglia e della società, che si traduce nella paura del “diverso” e nell’incomunicabilità con i propri simili. Il racconto è anche un ottimo esempio della poetica e della visione del mondo di Kafka, in cui il destino dell’esistenza individuale è in mano a forze inconoscibili, che operano in maniera assurda e imperscrutabile sulla vita degli uomini. La Metamorfosi è la metafora della denuncia dell’oppressione delle regole sociali sull’individuo, che viene schiacciato e spersonalizzato dalle imposizioni esterne da un lato e dell’altro lato, un apologo sull’impossibilità di comunicazione tra esseri umani, in particolar modo negli ambienti familiari, simboleggiati dai luoghi chiusi ed asfittici in cui si svolge tutta la vicenda. La metamorfosi diventa così la chiave di lettura dei mali dell’uomo contemporaneo.

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Venerdì 17 Gennaio 2020 ore 21.00
              Kantiere Sociale Peppino Impastato Carovigno

Canto errante di un uomo fressibile - 

di Tommaso  Urselli

regia di D. Lacitignola 

con Antonella Colucci, Giuseppe Nacci e Dario Lacitignola  

tecnico luci e suoni Davide Semeraro

Consulenza Musicale di Riccardo Rodio 

 Produzione “Folletti e Folli”/Teatro dell'Altopiano 

Canto errante 17.01.20.jpg

Sabato 20 Gennaio 2018 ore 21.00

Casa del Parco delle Dune Costiere Ex Stazione di Fontevecchia

Randagio

testo di Daniela Luisa Bonalume,

regia di Dario Lcitignola

con Dario Lacitignola e Angelica Schiavone 

tecnico luci e suoni Davide Semeraro

Teatro Folletti e Folli e Teatro dell'Altopiano

Giardini Animati 2017 Progetto Teatro Diffuso 

 

Giardino Palazzo Cirignola via Mazzini, 18 Ostuni 

Venerdì 30 Giugno ore 21.00

“Sogno di una motte di mezza estate”  

spettacolo di fine laboratorio 2016/17

con Antonia Cito, Davide Semeraro, Elena D’Alessandtro, Elisa Valente, 

Francesco Milone, Giuseppe Dadamo, Giusy Pomes, Grazia Marullo, 

Greta Barnaba, Nunzio Caraci, Simona Bruno, Stefano Zaccaria

Regia di Dario Lacitignola e Rosa Palasciano.

Teatro Folletti e Folli

Mercoledì 2 Agosto ore 21.00

“ Randagio” testo di Daniela Luisa Bonalume,

regia di Dario Lcitignola

con Dario Lacitignola e Angelica Schiavone 

tecnico luci e suoni Davide Semeraro

Teatro Folletti e Folli e Teatro dell'Altopiano

Venerdì 4 Agosto ore 21.00

"Il Cassetto Aperto"   di Daniela Luisa Bonalume,

regia di Dario Lacitignola

con Davide Semeraro

in collaborazione con l'avv. Gianmichele Pavone

Teatro Folletti e Folli 

Gli orrori delle guerre non vanno dimenticati, se ne deve sempre parlare.

 

Ostuni, il 24 e 25 maggio 2017, si appresta ad ospitare nuovamente il giornalista freelance Ivan Grozny Compasso e Daniela Luisa Bonalume, per una serie di incontri sul tema dell’accoglienza ai profughi, delle condizioni dei campi e degli orrori delle guerre. Gli interventi partono con una breve messa in scena del testo “Il cassetto aperto” di Daniela Luisa Bonalume, interpretato dal giovane attore Davide Semeraro e diretto dal regista Dario Lacitignola, il testo della Bonalume prende spunto da una esperienza sul campo del giornalista Ivan Grozny Compasso che, in Kobane,  all’interno di un campo, incontra uno dei tanti ragazzini vittima degli orrori della guerra. Da una semplice parola parte una serie di riflessioni che, con l’ausilio dell’avvocato Gianmichele Pavone e della prof.ssa Lucia Grassi, affronteremo nei due giorni di incontri con studenti e associazioni del territorio.

24 maggio ore 09:00  presso l’Istituto Commerciale Jean Monnet di Ostuni

24 maggio ore 18:00  presso il Villaggio S.O.S. Ostuni

25 maggio ore 09:00  presso l’Istituto Scientifico L. Pepe Ostuni

 

  • Ivan Grozny (pseudonimo di Ivan Compasso), giornalista freelance autore del libro «Ladri di sport», e coordinatore del sito «www.sporallarovescia.it», è tra i pochissimi reporter a essere entrati a Kobane, ancora sotto assedio dell’Isis (Islamic State of Iraq and Syria) delle forze jihadiste.  Grozny ha visto in prima persona gli orrori della guerra e l’esempio di autogoverno realizzato dai curdi, sul tipo delle comuni zapatiste in Messico, con rilevante rappresentanza femminile negli organi politici e amministrativi. Grozny, tra l’altro, fa parte da una decina di anni della redazione di sherwood.it, presso cui ha, di recente, ideato e condotto il programma Brasils su sport e resistenza in Brasile. Ha collaborato a Sciacalli di Corrado Zunino. Su Kobane è uscito di recente una storia illustrata disegnata da ZeroCalcare pubblicata sulla rivista di geopolitica «Internazionale». 

 

  • Daniela Luisa Bonalume è nata a Monza nel 1959. Fin da piccola disegna e dipinge. Consegue la maturità artistica e frequenta un Corso Universitario di Storia dell’Arte. Per anni pratica l’hobby della pittura ad acquerello. Dal 2011 ha scelto di percorrere anche il sentiero della scrittura di racconti tendenzialmente “tragicomironici”, e testi teatrali. Pubblicazioni nel 2011, 2012 e 2017.

Domenica 30 Aprile 2017      Ore 17.00
Teatro al Chicco Sala Convegni della Comunità "Il Chicco" via Ancona, 1 Ciampino (RM)

- Randagio - 

di Daniela Bonalume

regia di Dario Lacitignola 

con  Dario Lacitignola e Angelica Schiavone  

tecnico luci e suoni Davide Semeraro

 Produzione “Folletti e Folli”/Teatro dell'Altopiano 

Domenica  5 Marzo 2017  ore 17.00
Teatro Italia Carovigno (BR) via Monte Grappa, 54

Canto errante di un uomo fressibile - 

di Tommaso  Urselli

regia di D. Lacitignola 

con Antonella Colucci, Giuseppe Nacci e Dario Lacitignola  

tecnico luci e suoni Davide Semeraro

Consulenza Musicale di Riccardo Rodio 

 Produzione “Folletti e Folli”/Teatro dell'Altopiano 

Venerdì 5 agosto 2016 ore 21.00
   Giardino Palazzo Cirignola
                via Mazzini,18 Ostuni

Notizie per Otto


I due monologhi raccontano pezzi di vita, stati d’animo, delusioni e alterni sentimenti che coinvolgono lo spettatore su vicende che non ha vissuto, ma di cui si sente parte.

Con Davide Semeraro e Dario Lacitignola 

Regia di Dario Lacitignola 

Produzione Folletti e Folli

e con il sostegno del

Centro di Cultura Donato Cirignola.

Lunedì 25 luglio 2016 ore 21.00 
              Giardino Palazzo Cirignola Ostuni

Io non posso sopravviverti

 

Con Alessandra Loparco. Regia di Dario Lacitignola

Produzione Folletti e Folli. 

Anna Cappelli, ovvero teorema di una solitudine. Potrebbe essere questo, compendiato in tre parole, il senso dello spettacolo “Io non posso sopravviverti”, liberamente tratto dal testo teatrale “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, messo in scena dalla compagnia. La storia di Anna racconta l’addolorato fallimento della storia d’amore di una donna di provincia, che crede di trovare nell’uomo con il quale va a convivere l’affetto sincero che cercava, trovandosi invece di fronte un uomo arido che, dopo averla sfruttata, le riserva il benservito. A quel punto scatta in lei la lucida follia di chi, pur di non perdere la persona amata, arriva ad architettare una soluzione estrema e parossistica. La pièce teatrale racconta in 7 quadri minimalisti ed essenziali, la discesa agli inferi della mente di una donna che si confronta, suo malgrado, con il disamore e con la solitudine, tra ironia e compartecipazione del pubblico nei confronti della protagonista che cerca una stabilità, un qualcosa che possa dirsi suo, che sia una stanza, una casa o semplicemente un affetto. È nel monologo ricco di sfaccettature, in cui la tragedia si sviluppa, l’ironia e il dramma vanno costantemente a braccetto. L’essenzialità della scena, che cambia repentinamente a ogni atto, la versatilità dell’interpretazione, fa emozionare, sorridere e commuovere allo stesso tempo, emozioni in crescendo, che hanno i contorni di un’apocalisse privata che non lasciano tregua allo spettatore che viene completamente assorbito dal destino di Anna, tra solitudine e follia, riescono a scarnificare le emozioni fino al nucleo. (di Antonella Greco di Ostunilive.it.) 

Sabato 14 Maggio 2016 ore 20.00
              Sala prove Carlo Formigoni

La Metamorfosi 

 

Di e con Peter Speedwell regia di Dario Lacitignola e Peter Speedwell.

Produzione Folletti e Folli

Sinossi : La metamorfosi è un racconto lungo di Franz Kafka scritto nel 1912 , tratta la storia di un uomo, Gregor Samsa, che una mattina si sveglia e scopre di aver assunto le fattezze di uno scarafaggio. Il testo mette in risalto l’allegoria e l’alienazione dell’uomo moderno all’interno della famiglia e della società, che si traduce nella paura del “diverso” e nell’incomunicabilità con i propri simili. Il racconto è anche un ottimo esempio della poetica e della visione del mondo di Kafka, in cui il destino dell’esistenza individuale è in mano a forze inconoscibili, che operano in maniera assurda e imperscrutabile sulla vita degli uomini. La Metamorfosi è la metafora della denuncia dell’oppressione delle regole sociali sull’individuo, che viene schiacciato e spersonalizzato dalle imposizioni esterne da un lato e dell’altro lato, un apologo sull’impossibilità di comunicazione tra esseri umani, in particolar modo negli ambienti familiari, simboleggiati dai luoghi chiusi ed asfittici in cui si svolge tutta la vicenda. La metamorfosi diventa così la chiave di lettura dei mali dell’uomo contemporaneo.

Venerdì 1 Aprile 2016

La nostra Fresta

presso I.P.M. Bari ore 20.30

Con Antonella Colucci, Dario Lacitignola; danzatori Mariana Zizzi/Elena Sansonetti e Pasquale D’Amico; musiche originali di Giorgio Albanese; consulenza musicale di Riccardo Rodio; registrazioni Nicola Farina; i costumi di Grazia Semerano, la scenografia di Dario Lacitignola e Antonella Nacci, la collaborazione tecnica di Piero Putignano. Regia di Dario Lacitignola. La Produzione “Folletti e Folli”.